Via
Casa De Luca
Famiglia
casata di Ciorani
La
strada riprende un antico titolo dell'elenco delle denominazioni anteriori
al 1880.
Dal
catasto particellare risultano vico Casa de Luca e via
vicinale Casa de Luca; nel nuovo assetto le due strade sono state
unificate sotto l'unico titolo via Casa De Luca.
La
Casa è attestata nel casale sin dal 1750. Si è rilevato,
infatti, che il 13 aprile de quell'anno Sabatello De Luca, pubblico
notaio per regia autorità, residente a Ciorani a Casa de Luca,
faceva testamento.
Dallo
stato d'anime del 1598 risulta che, dopo i de Crescenzo, de Luca era
il lignaggio più numeroso.
Rampa
De Crescenzo
Famiglia
casata di Ciorani
Il
t
itolo
fa parte delle denominazioni anteriori al 1880.
Quartiere
di lignaggio eminente di Ciorani: l'attestazione della Casa è
stata desunta da un rogito del notaio Cesare de Crescenzo, redatto
nell'anno 1570. Nell'atto, tale Laura Meola disponeva che la sua salma
riposasse nella cappella di Casa de Crescenzo nella chiesa madre di
S. Nicola.
Dallo
stato d'anime del 1598 de Crescenzo risulta essere il lignaggio più
numeroso del casale (17 fuochi su 84).
Via
S. Nicola (già
via Colonnello)
Prima
dell'adozione dell'attuale titolo di strada, era denominata via Colonnello
(indice del 1880), famiglia casata di Ciorani. Via S. Nicola, invece,
coincideva con l'antico percorso per Bracigliano.
Percorrendo
via S. Nicola (provenendo da via della Pace), si fiancheggia sulla
sinistra il giardino del Palazzo Baronale, che è recintato
da un muro molto alto, e si raggiunge quella che per molti secoli
è stata la chiesa parrocchiale di Ciorani: la chiesa di S.
Nicola.
Della
Chiesa di S. Nicola si ha notizia per la prima volta nel 1309. E'
menzionata, infatti, nell'elenco di quelle tenute al versamento delle
decime alla Camera Apostolica. In quell'anno, la ecclesia sancti Nicolai
de Lizorano era giuridicamente rappresentata dal presbitero Tommaso
da Ciorani in qualità di rettore.
Nel
1511 S. Nicola risulta elevata a dignità di chiesa parrocchiale
e, dal resoconto della visita pastorale di Ludovico Gregorio di S.
Angelo in Vado, si apprende che era dotata del solo fronte battesimale.
Probabilmente il SS. Sacramento e gli oli santi erano custoditi nella
cappella di S. Sofia, situata poco distante.
Oggi
la chiesa di S. Nicola, dopo essere stata distrutta dal sisma del
1980, è in fase di restauro: si spera che l'antica chiesa parrocchiale
di Ciorani possa tornare alla vita nel più breve tempo possibile.
Via
Cavour (già
via Sacchi)
Personaggio
di rilievo nazionale
Il
nome della strada ha conosciuto nel tempo più di un cambiamento:
via Sacchi prima del 1880; via Sarnelli nell'indice di quell'anno;
via Garibaldi nel catasto particellare e finalmente, l'attuale via
Cavour nell'onomastica stradale del 1931.
La
strada, percorsa in direzione Bracigliano, fiancheggia sulla destra
il palazzo Baronale e il giardino e conduce alla chiesa di S. Nicola,
che si trova al termine della stessa via.
Notizie
tratte da "STORIA DI STRADE" di Giuseppe Rescigno