I
Missionari Redentoristi
sono stati fondati da S. Alfonso nel 1732 a Scala (Sa), sui cui monti
il Santo aveva conosciuto l'estremo abbandono di pastori e contadini.
E' il 9 novembre 1732: data di nascita della Congregazione del SS.
Salvatore, poi del SS. Redentore (CSSR). La tradizione vuole che l'intuizione,
sostenuta e incoraggiata da una grande mistica, la Venerabile suor
Maria Celeste Crostarosa ; (1696-1755), fosse confortata dalle frequenti
apparizioni della Madonna nella grotta in cui Alfonso sarebbe stato
solito ritirarsi a pregare e far penitenza.
Egli
unisce i compagni con la vita comune, sigillata dai voti religiosi
e dedita a un esercizio intenso di preghiera, di studio e di penitenza.
Non una comunità di stile monastico ripiegata su se stessa,
ma una comunità finalizzata all'evangelizzazione. La preminenza
assoluta della predicazione, attuata mediante le missioni popolari,
gli esercizi spirituali, le catechesi, il voto di andare alle missioni
estere, porta ad escludere altre attività, tra cui le scuole,
e le parrocchie.Inviata ad evangelizzare i poveri e a proclamare loro
il Vangelo della liberazione integrale, la CssR, dalla piccola, ma
santa Congregazione degli inizi (come usa chiamarla il Fondatore),
comincia a diffondersi gradatamente.
L'istituto
ha una prima espansione negli Stati Pontifici: S. Angelo a Cupolo
(Benevento - 1755), Scifelli di Veroli (1773), Frosinone (1776), Roma
(1783). Ed è proprio a Roma, presso la Chiesa di S. Giuliano
(poi distrutta per far posto all'attuale Piazza Vittorio), che due
giovani provenienti da Vienna e già chierici, Clemente M. Hofbauer;
e Taddeo Hüble, chiedono nell'ottobre 1784 di entrare in Congregazione.
Finito il Noviziato, sono inviati a Frosinone per finire gli studi.
Ordinati sacerdoti, ripartono l'anno dopo per Vienna, e di qui per
Varsavia. Nella capitale polacca Clemente Hofbauer esplica un'attività
pastorale intensissima.
Impedito
di predicare missioni al popolo, a causa della legislazione statale,
imposta la pastorale nella chiesa di S. Bennone sulla catechesi, come
una missione permanente, per oltre 20 anni (1787-1808). Espulso dalle
truppe napoleoniche, ripara di nuovo a Vienna, dove sarà il
padre spirituale della città fino alla morte (1820). In qualità
di Vicario Generale transalpino fa una serie di fondazioni: in Curlandia
(Lettonia), Polonia, Germania, Svizzera, che però non avranno
stabilità. I suoi discepoli, sotto la guida del P. Amando Passerat;
(1772-1858), successore dell'Hofbauer come Vicario Generale, si diffondono
progressivamente in Europa: in Francia (1820), in Polonia (1825),
in Portogallo (1826), in Belgio (1832), in Olanda (1836), in Baviera
(1841). Dall'Europa la Congregazione si lancia verso l'America del
Nord, sulle tracce degli emigrati (1832). Qui Giovanni Neumann; ,
il futuro vescovo di Filadelfia, chiede di far parte dell'istituto
(1840), e sarà il primo professo in terra americana. Da quando
Pio IX stabilisce la residenza del Superiore Generale a Roma (1853),
la Congregazione si dilaterà nei cinque continenti.
Oggi,
nel mondo, sono oltre 6.000, distribuiti sia nell' Europa occidentale
che orientale, nell'intero continente americano, nell' Australia e
in alcune nazioni dell' Asia e dell' Africa. Suo carisma è
proseguire l'opera missionaria di Cristo Redentore attraverso le forme
più idonee al luogo e agli abitanti. I Redentoristi pongono
la propria tenda tra gli abbandonati, tra i quali testimoniano e annunciano
l'abbondante redenzione di Cristo con grande tensione e dinamismo
apostolico. Sviluppano l' attività pastorale in comunità
e per mezzo della comunità, così che essa, come voleva
S. Alfonso, diventa una "continuata missione" con la condivisione,
la testimonianza, l 'accoglienza e l'irradiazione apostolica.
Alcuni Redentoristi sono stati dichiarati santi dalla Chiesa. Oltre
a Sant'Alfonso Maria de' Liguori
(1696 - 1787), San Gerardo
Maiella (1726-1755), e al Beato Gennaro
Maria Sarnelli (1702-1744) vi sono:
San
Clemente Maria Hofbauer (1751
- 1820)
Instancabile
apostolo e degno figlio di sant'Alfonso. Trovandosi a Roma, diventò
Redentorista attratto dallo spirito di preghiera che aveva notato
in loro. Portò la Congregazione oltre le Alpi, mantenendo intatto
lo spirito del fondatore nell'impegno apostolico a favore dei più
poveri. Dichiarato santo nel 1909, è Patrono di Vienna e dell'Austria.

San
Giovanni Neumann (1811- 1860)
Il
18 ottobre 1840 in U.S.A. diventò Redentorista Giovanni N.
Neumann. Era nato in Cecoslovacchia il 1811 e aveva attraversato l'oceano
per predicare Cristo agli emigrati, poveri e abbandonati. Sulla scia
del Fondatore si distinse nello spirito di preghiera e nella dedizione
ai più bisognosi. Fu vescovo di Filadelfia. Morì nel
1860 e sarà proclamato santo il 19 giugno 1977.

Il
Beato Pietro Donders (1809
- 1887)
Più
poveri, tra i poveri, sono gli abitanti del terzo mondo e, tra questi,
i lebbrosi. Ispirandosi allo spirito di sant'Alfonso i Redentoristi
non potevano tralasciare questo campo di apostolato e con entusiasmo
si dedicarono alle missioni estere. Eccelse l'olandese Pietro Donders
che consumò la sua vita tra i lebbrosi del Suriname. Fu beatificato
il 23 maggio 1982.
Il
Beato Gaspare Stangassinger (1871-1899)
Tedesco,
educatore di aspiranti missionari, morto a soli 28 anni.
Francesco
Saverio Seelos (1819
- 1867)
nato
l' 11 gennaio a Fussen (Germania) entrato nella Congregazione Redentorista
il 22 novembre 1842, ordinato sacerdote il 22 dicembre 1844 nella
chiesa redentorista di S. Giacomo a Baltimora, nel Maryland (U.S.A.).
Dichiarato beato da Giovanni Paolo II il 9 aprile 2000, durante il
solenne giubileo in piazza S. Pietro