Diversamente
da quanto è stato fatto per le ultime beatificazioni dei Redentoristi
(Pietro Donders, 23 maggio 1982; Kaspar Stanggassinger, 24 aprile
1988), le Celebrazioni di Ringraziamento per quella di Gennaro Maria
Sarnelli si sono tenute a Ciorani anziché a Roma. La scelta
è nata sia dal fatto che i partecipanti alla Beatificazione
sono ritornati il giorno stesso nei luoghi di provenienza, sia dall'aver
voluto privilegiare Ciorani, dove si venerano le reliquie del Beato.
Per
quattro giorni, dal giovedì 16 alla domenica 19 maggio, a Ciorani
c'è stato un continuo afflusso di persone, venute per pregare
sulla tomba del Beato Sarnelli.
Il
popolo di Ciorani ha saputo rendere onore al suo Beato con una costante
e calorosa presenza a tutte le Liturgie Eucaristiche.
Alla
solennità delle varie Celebrazioni hanno contribuito molti
redentoristi da diverse comunità e una nutrita rappresentanza
del Clero salernitano.
L'inizio
delle celebrazioni di Ringraziamento, alle ore
18 dì giovedì 16 maggio, ha
avuto
un momento toccante quando la preziosa urna-reliquiario, contenente
i resti mortali del Sarnelli, è entrata in chiesa portata a
spalla dai sacerdoti celebranti.
Tra
il canto, la commozione e gli applausi dei fedeli, deposta l'urna
davanti all'altare, è cominciata la celebrazione eucaristica,
presieduta da Sua Eminenza il Card. Michele Giordano, Arcivescovo
di Napoli.
Nel
pomeriggio del giorno seguente, 17 maggio, l'Eucarestia è stata
celebrata da una presenza ben nota al popolo di Ciorani e ai Redentoristi:
Sua Ecc.za mons. Antonio Napoletano, Vescovo di Sessa Aurunca, già
Superiore della Provincia Napoletana del SS. Redentore.
La
celebrazione del 18 maggio, presieduta dal Rev.mo P. Juan Manuel Lasso
de la Vega y Miranda, allora Superiore Generale dei Redentoristi,
ha evidenziato la diffusione della Congregazione alfonsiana nel mondo.
Sono infatti giunti molti redentoristi dalla comunità internazionale
della Casa Generale in Roma e un gruppo di fedeli dalla Germania.
A
concludere le Celebrazioni di Ringraziamento per la Beatificazione
è stata l'Eucarestia presieduta, domenica 19 maggio, dall'Ordinario
della Diocesi: Sua Ecc.za Mons. Gerardo Pieroo, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno.
Concluse
le celebrazioni per la Beatificazione, Ciorani si è subito
attivata con un comitato nel preparare solennemente, per il 30 giugno,
la prima festa liturgica del Beato. Dalla domenica 23 al sabato 29
giugno, tutte le sere, nella Chiesa dei Redentoristi, la Celebrazione
Eucaristica è stata presieduta da un Vescovo della Campania.
A
cominciare il settenario è stato Mons. Mario Milano, Arcivescovo
di S. Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia. Si sono poi succeduti:
Mons. Felice Cece, Arcivescovo di Sorrento-Castellamare di Stabia
(24 giugno); Mons. Francesco Saverio Toppi, Arcivescovo-Prelato del
Santuario di Pompei (25 giugno); Mons. Gioacchino Illiano, Vescovo
di Nocera Inferiore-Sarno (26giugno); Mons. Antonio Napoletano, Vescovo
di Sessa Aurunca (27 giugno); P. Valeriano Giordano O.F.M., Provinciale
della provincia serafica di Salerno (28 giugno); e Mons. Beniamino
De Palma, Arcivescovo di Amalfi-Cava de' Tirreni (29 giugno).