Però,
già all'inizio del 1700 questa fiorente attività mostrò
l'inizio del futuro declino. Infatti, da un atto notarile intitolato
"Conclusio pro civibus Iuronarum", si rileva
che il 22 novembre del 1716 davanti alla chiesa di S. Nicola i pignatari
di Ciorani si riunirono in un pubblico parlamento per prendere delle
decisioni: questi asseriscono spontaneamente "come
per l'emulazione sorta in detta loro arte, per essernesi ingranditi
li vasi di creta che da loro si fabbricano, si è ridotta in
stato tale che appena possono miseramente vivere con grandissimo loro
danno, pregiudizio e interesse, onde per sollevarsi dalle miserie
in che si ritrovano, hanno perciò, con maturo consiglio, stabilito
e determinato ridurre detta loro arte di
vasai
di creta alla grandezza e misura che si praticava nel tempo antico
e, per l'effetto suddetto, eligono due deputati ogni anno e proprio
nelle feste del S. Natale con la podestà di accomodare l'arte
alla misura e forma antica e riconoscere tutte le pignate e vasi di
creta che si fabbricano e, ritrovando alcuno di essi contravvenire,
per qualsiasi volta che contravverrà debbia pagare carlini
15 di pena da applicarne carlini 5 per la Chiesa di S. Nicola, carlini
5 per la Chiesa di S. Sofia e i restanti alla corte di Ciorani e che
nessun pignataro possa vendere pignate a persone forestiere e i mastri
pignatari promettono di fabbricare vasi di creta nella misura che
anticamente si praticava e per deputati della loro arte fino all'ultimo
del mese di dicembre 1717 hanno eletto Aniello Trecenella e Aniello
Fuscolo che si sono impegnati di vendere le pignate alli vaticali
cittadini alla ragione di grana 7 al capo [...]"
L'attività
andò avanti fino alla metà del 1960, quando gli ultimi
pignatari cercarono, anche usando forme cooperativistiche, di mantenere
in vita l'antico mestiere,
purtroppo, con scarsi risultati.
Allo
stato attuale poche persone coltivano ancora questa fiorente attività
che ha caratterizzato per secoli ed in modo indelebile, i caratteri
peculiari sia socio-culturali che economici di questo nostro paese.
Oggi
si sta cercando di tramandare un'arte che per tanto tempo è
stata il vanto di Ciorani e che ora purtroppo rischia di sparire.
Chi
fosse interessato a conoscere l'arte degli oggetti realizzati in terracotta
può contattarci inviando un'e-mail a questo indirizzo: info@ciorani.it
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Immagini - L'Arte dei Piagnatari

Le
foto e i documenti presenti in questa sezione dedicata all'Arte dei
Pignatari sono per gentile concessione di DE LUCA Aniello