La
Storia
Nell'incomparabile
scenario di verde e di fiori, adagiato nella valle dell'Irno, guardato
dai contrafforti dei giganteschi dirupi di calcare stratificato dei
monti Picentini, Fisciano: nome di origine latina, probabilmente di
epoca imperiale, deriva dal nome di persona Fisius, con l’aggiunta
del suffisso prediale - ano che stava ad indicare una proprietà
terriera appartenente a un determinato personaggio. (cfr n.2, 1989
Luigi Chiappinelli, note di toponomastica salernitana, in Rassegna
storica salernitana).
La
diffusa presenza nella zona di simili toponimi (Bolano, Gaiano, Pizzolano,
Migliano
ecc.), accanto a evidenti tracce di centuriazione, dimostra l’antichità
della colonizzazione romana del nostro territorio.
La
cittadina sorge a 300 metri S.M. a 10 Km. da Salerno (14 Km seguendo
la S.S.), sul nodo Autostradale che collega il Nord al Sud e all'Est.Il
Territorio del Comune la cui numerazione geografica è 206 è
di 3.152 ettari, è situato in parte sul versante sud-occidentale
del Pizzo S. Michele, in parte, sul rilievo del Monte Monna e, nella
parte bassa, nella Valle alluvionale del Solofrana.
Rocce
calcaree dolomitiche costituiscono il substrato alluvionale (ghiaia
e tufo grigio) e vulcanico (lapilli, pozzolane, pomici) che nei secoli
hanno riempito il fondo valle. Dal punto di vista della idrologia
importante risulta la circolazione idrica sotterranea. L'altitudine,
tra colline, piccole valli, boschi, faggeti, uliveti e castagneti,
è compresa tra i 140 e i 1.200 mt. s.m.. Un Comune quello di
Fisciano prettamente agricolo pastorale.
Immerso
nel verde di uliveti castagneti e nocelleti, Fisciano ha una popolazione
residente di circa 12.000 abitanti, ma essendo sede della seconda
Università della Campania, accoglie un numero elevato di studenti
provenienti anche da regioni limitrofe.
NOTIZIE
UTILI
Per
ulteriori informazioni collegati al sito www.fisciano.it